Molte volte si sottovaluta l’importanza della socializzazione e abituazione in un cucciolo, ricordiamoci invece che proprio in questo periodo di vita il cucciolo riceverà le basi per un futuro.

Se fra le 3 settimane e i tre mesi il cucciolo riceve stimoli diversi, si abitua a vedere persone diverse e tanti tipi di animali, diventerà un soggetto equilibrato, sarà meno a rischio di sviluppare paura o reazioni eccessive a stimoli ambientali comuni. Moltissimi problemi tra i quali diversi tipi di aggressività derivano da una insufficiente presenza di stimoli ambientali e sociali nel periodo sensibile.

Per questo motivo non mi stancherò mai di ripetere: abituate il cucciolo a più stimoli possibili:
persone, cani, rumori e ambienti diversi faranno sì che il cane da adulto non avrà paura o fobie, E ovviamente vi sarà un cane più gestibile in diverse situazioni.

Alcuni esempi di situazioni a volte critiche per cani non socializzati

Farsi maneggiare dal veterinario
Può capitare nel corso della vita del cane di aver bisogno di una visita veterinaria, per un semplice controllo o per urgenza, pensate se il cane avrà dolore, sarà restio nel farsi toccare, ma si è abituato fin da cucciolo a farsi guardare e maneggiare zampe, orecchie, bocca e tutte le altre parti del corpo, avrà molto meno stress e preoccupazione nel farsi visitare, non dimentichiamo che così facendo in casi estremi li possiamo evitare La somministrazione di tranquillanti pari o addirittura anestesia leggera che non fanno bene alla salute del cane.

Un Capodanno con i botti
Molto spesso ci sono cani con paura e fobia per i botti di Capodanno o altri vari rumori forti e improvvisi. Socializzando il cucciolo fin dalle prime settimane di vita, con un percorso basato su rinforzi positivi, eviteremo al cane problemi di forte stress in quelle occasioni.